Acquaticità

10 incontri (da Marzo a Maggio) per tutti.

L’esperienza in acqua si offre come un’opportunità che possa arricchire l’esperienza del singolo bambino e che sia in grado di aggiungere valore e fortificare le esperienze del gruppo. L’obiettivo comune sarà quello di far avvicinare il bambino all’acqua con piacere, serenità e divertimento. Aiutando il bambino a familiarizzare con l’elemento acqua, attraverso esperienze ludiche e motorie, si migliora il coordinamento motorio globale e acquisendo maggiore fiducia nelle proprie capacità e competenze.

Inoltre questo progetto si presta per l’acquisizione, in modo trasversale di tutte quelle competenze riguardanti la sfera dell’autonomia personale (vestirsi, svestirsi, gestire i propri oggetti ecc). Si tratta di un primo avvicinamento all'elemento liquido, per prenderne confidenza ed esplorare così le reazioni corporee ed emotive che il mondo acquatico stimola, con le sue regole fisiche peculiari.

Inglese

20 incontri (da Novembre a Maggio) per i mezzani e i grandi

Il progetto non si caratterizza come insegnamento sistematico di una disciplina, ma come momento di sensibilizzazione del bambino ad un codice linguistico diverso dal proprio e, in senso più ampio, come conoscenza di altre culture.

La lingua inglese rappresenta l’anello di congiunzione della futura Europa unita, il linguaggio, cioè, che sempre più metterà in comunicazione la molteplicità culturale che già si configura all’interno della Comunità Europea.

È opportuno perciò, fin dalla scuola dell’infanzia, veicolare e interpretare questa condizione come una risorsa sul piano educativo. La lingua straniera si qualifica pertanto come strumento educativo per l’esposizione a suoni verbali che predispongono ad acquisizioni successive, l’avvio e il potenziamento delle abilità necessarie a stabilire interazioni positive con gli altri, la costruzione di una positiva immagine di sé e infine la maturazione di un’identità personale equilibrata.

Il progetto sarà condotto dalla Signora Lina Demitro che è madrelingua canadese.

Danza Creativa

8 incontri (da Gennaio a Febbraio) per i grandi.

Il gioco, l’immaginazione e la creatività sono parte integrante della Danza-Creativa Fux, così come lo sono nel mondo dei bambini, e infatti il laboratorio proposto vorrà essere uno spazio nel quale ciascun bambino potrà dar forma alla sua fantasia attraverso il movimento libero del proprio corpo.

La conduttrice farà diverse proposte musicali e attraverso l’uso di stimoli immaginativi o concreti (piume, teli colorati, carta crespa, palloncini ecc.) creerà una condizione fisicamente coinvolgente dove i bambini potranno esplorare la propria creatività ed espressività.

Attraverso il movimento con la musica sarà possibile danzare le proprie emozioni, dall’allegria alla rabbia, dalla paura alla leggerezza, infatti si alterneranno incontri nei quali i bambini potranno danzare ritmi forti e decisi, ad altri più quieti e rilassanti, fatti di sguardi e ascolto.

Ciò che accomunerà ogni incontro, elemento che caratterizza il metodo Fux, sarà la spontaneità, cioè l’attento ascolto rispetto a quelle che saranno le necessità del gruppo nel “qui ed ora” in cui l’incontro nasce: ogni volta si vivrà un’esperienza di danza giocosa nuova, grazie al clima che il gruppo, il conduttore e la musica costruiranno insieme.

Corpo, danza, musica, libertà d’espressione, relazione, gruppo e integrazione sono alcuni degli elementi che caratterizzeranno gli incontri di Danza creativa Fux. Il laboratorio sarà condotto da Elisa Belotti, danzatrice e danza terapista.

Pony-motricità

5 incontri (da Febbraio a Marzo) per i piccoli

Esperienza percettivo sensoriale guidata con attenzione all’approccio individuale inquesto momento di crescita dei bambini coinvolti. Prendersi cura di un animale con la possibilità di manipolare ed utilizzare oggetti per la cura e la pulizia del pony finalizzati a mettere a proprio agio i bambini nell’ apprendere che questo nuovo amico ha bisogno di cure e coccole proprio come piace a loro. Sarà un gioco condiviso con il pony, per una maggior consapevolezza nelle proprie capacità individuali e conoscenza del proprio schema corporeo attraverso la sperimentazione della salita, dell’attività specifica proposta in sella al pony e della discesa al termine del percorso effettuato.A conclusione di ciascun incontro, ci sarà un momento di gratifica condividendo coccole e ringraziando il pony con alimenti ad esso graditi (es.: le carote).

Il progetto sarà condotto da operatrici del Centro Ippico Cà Bianca di Trescore Balneario

Musica

9 incontri (da Marzo a Maggio) per i grandi

La musica è un fattore di primaria importanza nel processo di formazione del bambino: non solo è in grado di suscitare le sue capacità creative ma, soprattutto, è in grado di vivificare la maggior parte delle facoltà umane, a partire dalla capacità di ascolto, discriminazione, analisi, concentrazione, intelligenza, sensibilità.

Condotto da un’insegnante della Scuola “Piccoli Musici” di Casazza.

http://www.piccolimusici.it

Teatro

9 incontri (da Ottobre a Dicembre) per mezzani e grandi

È un’esperienza di sé e di sé con gli altri, ci permette di scoprire qualcosa di “nuovo” in sé. È un “animarsi”, un “prendere vita” che si realizza impiegando come proposte, attività che provengono dallo specifico e dall’ambito del linguaggio teatrale. Giochi, immedesimazioni, drammatizzazioni, esercitazioni, simulazioni non proposti per imporre una tecnica, ma come occasioni per promuovere la maturazione armonica del bambino/a attraverso un coinvolgimento non solo del corpo o della mente, ma anche delle sfere emotive ed espressive.

Condotto da Umberto Zanoletti.

 

Terapeutica artistica

9 incontri (da Marzo a Maggio) per piccoli e piccolissimi

L’arte non è solo espressione creativa, è anche manifestazione della sfera emotiva della persona. La Terapeutica Artistica è la pratica di un’arte terapeutica, riabilitativa, rigenerativa, attraverso cui prendersi cura di sé stessi, in modo creativo, profondo, unico. Utilizza il mezzo artistico per favorire la libera espressione del mondo interno, universo ricco di emozioni, creatività, moti dell’anima, immagini, ricordi, accompagnando verso la ri-scoperta di sé stessi. Avvalendosi di un linguaggio simbolico non verbale, concentrandosi su un fare attivo e valorizzando le capacità di ognuno, consente a chiunque di sviluppare un percorso artistico. L’arte si trasforma in un ponte tra il mondo interno e esterno. L’interazione tra colore, materia e suono, permette a chiunque, di esprimere liberamente la propria creatività e il proprio vissuto: dal bambino, all’adulto, nelle situazioni di disagio psichico e fisico. Il corpo, inteso come unione di corpo fisico, psichico, emotivo, diventa il punto centrale di tutto il processo creativo e terapeutico, perché il corpo porta con sé il nostro vissuto e diventa il mezzo con cui esprimere la carica espressiva di cui siamo dotati. Si crea così un legame tra gesti, suoni, colori, materia, materiali, fantasia, linguaggio verbale e non verbale.

Condotto da Martina Sesti (artista terapista).

Laboratorio psicomotricità

26 incontri (intero anno scolastico) per tutti

L’attività psicomotoria spontanea e guidata all’interno di un setting strutturato coinvolge il bambino sia a livello motorio che emotivo. I momenti di gruppo precedenti e seguenti il gioco, stimolano lo sviluppo della comunicazione verbale e non, delle proprie sensazione ed emozioni relative all’attività da svolgere e/o appena svolta.

Si utilizzeranno materiali senso motori destrutturati come teli, corde, etc, con cui promuovere attività che permettano al bambino di sentire e conoscere il proprio corpo e quello dell’altro.

Condotto dalla Dott.ssa Francesca Bena (terapista della neuropsicomotricità dell’età evolutiva) dell’Associazione “Pallarovesciata” di Seriate

Visita il sito dell'associazione

GASTONE MILLEPIEDI BURLONE

Laboratorio logico-matematico

Il progetto nasce dal desiderio di accompagnare i bambini alla scoperta della logica e dei numeri, partendo dal segno grafico.

In questo laboratorio i bambini imparano a raggruppare, contare, ordinare e affrontare piccoli ragionamenti di logica.

Le attività logico-matematiche nella Scuola dell’Infanzia hanno una connotazione molto particolare, oltre ad essere sviluppate in laboratori specifici nascono molto spesso nel corso delle esperienze che i bambini vivono quotidianamente.

Attraverso il gioco il bambino impara a risolvere problemi complessi, impara lo sforzo per raggiungere un obiettivo. Il gioco individuale è un momento necessario ma è soprattutto nel gioco di gruppo che il bambino impara maggiormente.

La matematica si vive e si impara nella quotidianità, non essendo un mondo a sé ma una realtà intrinseca agli altri ambiti di esperienza.

Nelle Indicazioni nel "la conoscenza del mondo" si fa riferimento proprio all'ordine, alla misura, allo spazio, al tempo, alla natura. I contenuti sono inerenti sia alle capacità di raggruppamento, ordinamento, quantificazione e misurazione di fatti e fenomeni della realtà e alle abilità necessarie per interpretarla e per intervenire consapevolmente su di essa, sia alla scoperta e la prima sistematizzazione delle conoscenze della realtà naturale ed artificiale attraverso i sistemi simbolici di riferimento della conoscenza scientifica nei quali entrano in gioco l'intelligenza spaziale, logicolinguistica e i collegamenti con il pensiero matematico.

L’insegnante aiuterà il bambino a "matematizzare", cioè a passare da una rappresentazione elementare della realtà ad una sempre più strutturata, sempre in modo ludico, in cui entrano come elementi fondamentali e irrinunciabili caratteristiche come la numerosità, la forma, l'estensione, la quantità. L’intendo, quindi, è di far acquisire alcuni prerequisiti logicomatematici attraverso un approccio ludicomotorio e, a volte, costruttivo.

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PAM... PAM

MLT (Music Learning Theory) di Gordon

La MLT (Music Learning Theory) di Gordon ha come primo obiettivo quello di favorire lo sviluppo dell’attitudine musicale di ciascun bambino, secondo le sue potenzialità, i suoi modi e tempi.

Gordon descrive il processo di apprendimento musicale del bambino attraverso la spiegazione di tre FASI principali e le sue sette STADI di sviluppo.

La prima fase, di ACCULTURAZIONE, è propria dell’ascolto, in cui il bambino è in assorbimento. Si passa poi alla fase di IMITAZIONE, dove il bambino si rende conto che i suoi movimenti e vocalizzi possono essere diversi da quelli che sente nell’ambiente e comincia ad imitarli. Nella terza fase, di ASSIMILAZIONE, il bambino cerca, attraverso l’introspezione, di raggiungere una coordinazione completa tra canto, respiro e movimento.

E’ proprio attraverso queste fasi di apprendimento musicale che il bambino arriva a sviluppare la capacità di pensare musicalmente. Gordon chiama AUDIATION questo pensiero musicale, che indica la capacità di sentire musica nella propria mente anche quando la musica non è presente fisicamente nell’ambiente circostante.

Possiamo fare un parallelismo con la lingua parlata e dire che i pensieri stanno al linguaggio come l’audiation sta alla musica.

È importante dire che l’audiation si acquisisce nel tempo attraverso un processo fatto di ascolto che varia in base all’attitudine innata di ciascun individuo.

L’incontro di educazione musicale favorisce l’apprendimento grazie ad una guida informale che permette di esporre il bambino alla musica, senza forzarlo alla risposta, ma incoraggiandolo all’ascolto e alla libertà di un movimento a flusso continuo.

Fondamentale per l’apprendimento è proprio il movimento che può essere libero o guidato.

È importante come la guida entri in dialogo col bambino, attraverso una voce naturale, proponendo un canto, lasciando nel silenzio spazio per l’audiation e successivamente dialogando con dei pattern o semplicemente riprendendo il canto.

È proprio nell’osservazione dei movimenti dei bambini che l’educatore può prendere spunto e creare così una situazione di gioco o di dialogo musicale con loro.

Dallo sguardo attento della guida si può portare il bambino alla propria zona prossimale di sviluppo, come Vygotskij definisce il concetto di distanza tra il livello di sviluppo attuale e quello potenziale, che può essere raggiunto con l’aiuto degli altri, adulti o pari.

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COLORANDIA

Laboratorio creativo

Colorandia è il laboratorio che stimolerà le menti e i cinque sensi dei bambini attraverso il gioco del “CREARE”.

Creare non per diventare artisti ma per scoprire le bellezze del mondo che ci circonda e quelle del proprio mondo interiore nelle loro molteplici sfaccettature.

Guardare-osservare, toccare, sentire-ascoltare, fare e comunicare ogni realtà e ogni esperienza rispettando ed esaltando l’unicità del singolo in rapporto al ruolo che riveste nella collettività.

Il laboratorio si articolerà in due momenti: uno, di lettura/ascolto di un libro e, uno pratico, durante il quale la storia narrata sarà “modellata” sulla scia del ricordo e delle emozioni suscitate. Le parole si trasformeranno in tanti segni e altrettanti colori.

A Colorandia parteciperanno tutti i bambini piccoli, mezzani e grandi della Scuola dell’Infanzia; nella seconda parte dell’anno arriveranno anche i super piccoli della sezione Primavera. I contenuti e i materiali pensati per lo svolgimento di questo laboratorio, saranno adattati a seconda delle fasce d’età di appartenenza dei bambini e, nel rispetto dei loro tempi e dell’interesse che dimostreranno.

Si parte? Mani e pensieri liberi…. all’operaaaaaaa!!!!!!!!!!!

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PICCOLE MARMOTTE

Laboratorio scientifico - esplorativo

I bambini sin dalla più tenera età manifestano curiosità e interesse a tutto ciò che li circonda; vogliono esplorare e conoscere. Attraverso l’utilizzo di libri conosceranno, faranno domande e cercheranno risposte. Scopriranno i cambiamenti naturali dell’autunno, le tane, il letargo, impareranno piccoli termini scientifici.

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